Gazzettino 13/11

sabato 13 novembre 2010

 

 
 
 
Dopo il maltempo, anche Lusiana conta i danni.

 

Dopo il maltempo, anche Lusiana conta i danni. Pesante il bilancio, già trasmesso alla Protezione civile regionale e

provinciale: 1 milione 900mila euro, di cui poco più di 1 milione euro per danni alle infrastrutture e 810mila euro per

danni su movimenti franosi. Il sindaco Antonella Corradin ha già inviato richiesta di intervento agli enti preposti

invocando la dichiarazione dello stato di crisi per eccezionali avversità atmosferiche.

Numerosi sono stati gli smottamenti che hanno compromesso alcuni tratti di viabilità di accesso alle contrade di Laverda,

alcuni dei quali sono stati risolti con l'intervento degli operai comunali coordinati dall'ufficio tecnico comunale e

dall'assessore all'urbanistica e all'edilizia privata Ronny Villanova. Altre situazioni di pericolo si sono concretizzate in via

Marzari e Predemaule di Sotto e nella zona di Ponte di Velo. In particolare è stato necessario interdire il transito veicolare

di accesso alla contrada Ronco di Sopra poiché l'esteso fronte di frana gravante sulla strada comunale rendeva difficoltoso

e pericoloso l'intervento dei mezzi di sgombero.

Grande apprensione anche per il movimento del terreno che ha già creato problemi negli anni, dietro alla contrada Coghi e

anche dietro le ex scuole della frazione.

Sopralluoghi in diverse zone del paese per verificare varie segnalazioni pervenute hanno permesso di constatare altri

cedimenti in località Berti su un terreno di forte pendenza, in località Cà di Sopra e ai Marzari. Numerosi cedimenti hanno

interessato poi la zona di Valle di Sopra sia sulle strade comunali: lungo il collegamento Mare-Valle di Sopra e lungo la

strada da Valle a Velo in prossimità del bivio per Covolo, a Busa e Canalia. Sempre in zona è stata rilevata una frana

lungo il torrente denominato "Valle del Minese" e altre in località Stolfi e Trenti. Il buon lavoro dei tecnici comunali e

dell'assessore Ronny Villanova, con gli uffici comunali aperti per qualche giorno anche fino a tarda sera, hanno consentito

il controllo e il pronto intervento in ogni momento. Il gruppo di Protezione Civile "El Corgnon", puntualmente informato

dell'evoluzione della situazione, ha sempre dato ampia disponibilità di mezzi e uomini pronti ad intervenire in ogni

momento. È stato prontamente allertato il Servizio di Protezione Civile presso la Prefettura e la Provincia, così che già la

scorsa settimana è stato eseguito un primo sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia per valutare le situazioni di

pericolo e gli interventi necessari, nonché con i servizi forestali per controllare le vallate e i torrenti.