Giornale di Vic. 30/11

Giornale di Vicenza 30/11

Dopo il maltempo si valutano i danni. Già iniziati i lavori.

Il Comune ha fatto il punto della situazione dopo l'emergenza. Raccolti indumenti pro alluvionati.

Con la fine delle piogge incessanti a Lusiana si tira un sospiro di sollievo permettendo così a Comune e Provincia di fare un analisi della situazione e valutare come intervenire sulle zone franate a inizio mese. Ma intanto il paese si mobilita per chi è stato più sfortunato con una raccolta di indumenti e alimentari, ma anche detersivi, pentolame, posateria, per gli abitanti di Cresole di Caldogno.
La raccolta si è svolta dei giorni scorsi alla casetta della Pro Loco adiacente al campanile di lusiana. Grande la partecipazione e la generosità degli abitanti che hanno voluto essere partecipi alle comunità colpite dalla pienza.
Una situazione, quella di lusiana, che presenta ancora 12 frane o smottamenti di particolare criticità che i volontari devono ancora tenere sotto controllo 24 ore su 24. Undici sfaldamenti si trovano nei pressi della frazione di Laverda e interessano le località Cà di Sopra, Cavecchia, Coghi, Marchele, Marzari, Missiaggia, Predemaule di Sotto e Ronco di Sopra. In più vi è la frana in località Ponte-Berti con un fronte di circa 200 metri ma che al momento non ha causato danni alle strade.
La pausa del maltempo ha comunque permesso alla Provincia di iniziare i lavori alla frana di località Coghi; l'intervento consisterà prima nel far defluire l'acqua sotterranea, mentre in seguito proseguiranno i lavori, già intrapresi dalla Comunità montana dopo il dissesto del 2008, di regimazione delle acque meteoriche.
Più complesso invece pare l'assestamento delle due frane di località Ronco, di cui uno situato a valle della strada considerato particolarmente instabile, per la difficoltà di accesso dei mezzi per i lavori di sistemazione.

G.R.